ORARI
Da lunedì a sabato 9.30-20.30
domenica 10.00-20.00
 
DICEMBRE 2017
 
  GLI EVENTI DEL 30 E 31 DICEMBRE
 

Un weekend ricco di iniziative gratuite per tutto il weekend. Nella casa di Babbo Natale arriva il Photo Booth di Capodanno e spettacoli gratuiti in Piazzetta Centrale. Sabato 30 dicembre Circus Days Christmas Edition e domenica 31 dicembre “Natale in scena. Pillole di teatro".

 

Photo Booth di Capodanno

 

Sabato e domenica, nella Casa di Babbo Natale dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, si potrà scattare una simpatica foto con cappelli, barba, baffi, occhiali, cornici e tanti oggetti divertenti: riceverai la tua stampa gratuita in tempo reale, fino ad esaurimento scorte.

 

Circus Days Christmas Edition

 

Sabato 30 dicembre alle 16.30 con replica alle 17.30 in Piazzetta Centrale la magia dello spettacolo gratuito “Paolino Paolone show”, iniziativa a cura di Circolarmente. PaolinoPaolone è un simpatico personaggio un po' pasticcione interpretato da Paolo Gai che ci porterà nel magico mondo delle Bolle di sapone.

 

Lì ci insegnerà i segreti di questa bellissima arte che incanta ancora oggi grandi e piccini. Tutti vorranno prendere le bolle di Paolinpaolone, ma solo i più bravi. Quelli che sapranno seguirlo ed aiutarlo nelle sue magie strampalate verranno accontentati. Solo i bimbi che dimostreranno di essere dei grandissimi ballerini potranno provare le brezza di fare delle bolle giganti, con i suoi mitici attrezzi.

 

Un mix di bolle di sapone, magia, giochi e baby dance, sapientemente amalgamato da tanto sano divertimento.

 

Non mancate!

 

Teatro del Cerchio Domenica 30 dicembre alle 16.30 con replica alle 17.30 in Piazzetta Centrale andrà in scena lo spettacolo gratuito "Il Re Solosoletto" con Mario Aroldi/Stefania Maceri e Martina Vissani e la regia di Mario Mascitelli Lo spettacolo fa parte della rassegna “Natale in scena. Pillole di teatro", curata da Teatro del Cerchio.

 

C’era una volta un regno povero, ma così povero che tutti gli abitanti decisero di trasferirsi nel regno vicino. Alla fine, dopo tutte quelle partenze, nel regno rimase una persona sola che non poteva andarsene, perché altrimenti il regno avrebbe smesso di essere un regno. Naturalmente era il re: il re Solosoletto.

 

Ma come portare avanti un regno senza l’aiuto di un paggio che lo aiuti a vestirsi, di un cuoco che prepari da mangiare, di un giullare che gli allieti i pomeriggi e di un Comandante delle guardie per dichiarare una guerra e difendersi dai nemici? Il re decide così di diventare anche suddito di se stesso e, cambiandosi continuamente di abito, mantenere la vita di corte così com’era una volta.

 

Ma dopo aver dato feste in onore delle sue altezze “sedie e poltrone” e dichiarato guerra a se stesso attaccando i propri bastioni del castello e correndo subito dopo a difenderli dall’alto, la solitudine resta ancora troppo forte, così il re decide anche di sposarsi... ovviamente con se stesso.

 

Organizza allora una cerimonia sfarzosa in cui unisce in matrimonio se stesso con se stesso. Per fortuna una giovane pastorella entra nel suo regno col gregge ed incontra il re. Dopo una serie di situazioni di trasformismo per onorare l’ospite, il re decide di svelare il suo segreto e chiede in moglie la pastorella.

 

Il regno torna così ad essere un regno vero e, dopo Fiorella la pastorella, altri sudditi pian piano tornano ad abitarlo. Uno spettacolo divertente in cui gli attori si cimentano in un frenetico trasformismo grazie a un abile uso del linguaggio del corpo.

 

Non mancate!